Trasferirsi in Paraguay: guida completa per italiani
Residenza temporanea e permanente, Investor Pass, fiscalità territoriale, costo della vita, società, conto corrente, immobili e residenza fiscale: guida pratica per italiani che stanno valutando di vivere o investire in Paraguay.
Trasferirsi in Paraguay è diventato interessante per un numero crescente di italiani attratti da costi generalmente inferiori rispetto all’Europa, tassazione territoriale, aliquote relativamente contenute, possibilità di aprire società, acquistare immobili e ottenere una residenza legale con procedure meno onerose rispetto a molte altre destinazioni.
Il Paraguay, però, viene spesso raccontato online in maniera eccessivamente semplice. Una delle informazioni più ripetute è che sarebbe sufficiente depositare circa 5.000 dollari in banca per ottenere immediatamente la residenza permanente. Questa descrizione non rappresenta più correttamente il percorso ordinario previsto dalla normativa migratoria vigente nel 2026.
Per un cittadino italiano che utilizza il normale percorso della Ley 6984/2022, la regola generale è oggi una residenza temporanea fino a due anni e il successivo passaggio alla residenza permanente, con prova concreta della solvibilità economica. Esiste però anche una via separata e molto interessante per investitori, il Paraguay Investor Pass, che può consentire l’accesso diretto alla permanente.
Perché trasferirsi in Paraguay?
Il Paraguay può risultare interessante soprattutto per imprenditori, investitori, pensionati, lavoratori da remoto e persone che vogliono costruire una seconda base fuori dall’Europa.
Il sistema fiscale si concentra principalmente sui redditi di fonte paraguayana, anziché applicare automaticamente una tassazione mondiale simile a quella italiana.
L’imposta societaria ordinaria IRE è generalmente del 10%, mentre l’IRP sui servizi personali utilizza aliquote progressive dell’8%, 9% e 10% sulla renta neta imponibile.
Il percorso ordinario non richiede necessariamente un grande investimento immobiliare e consente, dopo la residenza temporanea, di accedere alla permanente dimostrando una reale capacità di sostentamento.
Dal 2026 il Paraguay Investor Pass amplia le possibilità di accedere direttamente alla residenza permanente attraverso investimenti produttivi, finanziari, immobiliari o turistici.
Asunción rimane generalmente meno costosa rispetto a molte grandi città europee, soprattutto per abitazione, servizi e ristorazione locale, anche se i quartieri premium e gli immobili nuovi hanno prezzi significativamente superiori alla media nazionale.
Il Paraguay fa parte del Mercosur e può essere interessante per attività orientate anche ai mercati di Brasile, Argentina e Uruguay.
Clima caldo, distanza dall’Europa, qualità variabile dei servizi, mobilità urbana, burocrazia e necessità di utilizzare frequentemente lo spagnolo possono pesare molto più del vantaggio fiscale. Prima di un trasferimento definitivo è utile trascorrere nel Paese un periodo sufficientemente lungo da testare la vita quotidiana.
Ingresso in Paraguay per italiani: serve il visto?
Il cittadino italiano può entrare in Paraguay per turismo senza visto per soggiorni fino a 90 giorni. La lista ufficiale del Ministero degli Esteri paraguayano indica espressamente l’Italia tra i Paesi esenti dal visto turistico.
La situazione cambia però quando l’obiettivo non è più il turismo ma la richiesta di residenza. La tabella ufficiale paraguayana relativa agli accordi di soppressione dei visti indica per i cittadini italiani che il visto non è richiesto per turismo fino a 90 giorni ma è richiesto per proroga, residenza o attività lucrative.
Essere esenti dal visto turistico non significa automaticamente poter presentare una pratica di residenza senza alcun adempimento consolare. La documentazione della residenza temporanea richiede infatti la Visa Consular quando prevista per la specifica nazionalità.
Se sei già entrato come turista
Il Ministerio de Relaciones Exteriores dispone di una procedura prevista dalla Resolución 210/2023 che consente ai cittadini di Paesi esenti dal visto turistico, già entrati regolarmente in Paraguay, di richiedere localmente il visto necessario per completare la pratica di residenza. La richiesta viene presentata alla Dirección de Pasaportes y Servicios Consulares e l’autorità indica un termine orientativo di risposta di 15 giorni.
L’arancel del visto dipende dalla nazionalità e deve essere verificato al momento della pratica, perché il Ministero degli Esteri specifica espressamente che l’importo viene determinato secondo le regole applicabili alla cittadinanza del richiedente.
Residenza temporanea in Paraguay: come funziona
Per un italiano che segue il percorso ordinario previsto dalla Ley 6984/2022, la residenza temporanea è il passaggio che precede normalmente la residenza permanente.
La Dirección Nacional de Migraciones indica una durata fino a due anni, prorogabile per un ulteriore periodo equivalente. La residenza temporanea consente inoltre di richiedere la Cédula de Identidad paraguayana con la stessa validità del permesso.
Cosa succede mentre la pratica è in corso?
Durante il procedimento il richiedente ottiene lo status di residente precario, che secondo Migraciones lo abilita a uscire e rientrare nel Paese, studiare e lavorare durante la validità di tale status.
Documenti principali
- passaporto o altro documento di identità ammesso;
- visto consolare quando richiesto;
- prova dell’ingresso regolare in Paraguay;
- certificato di nascita;
- certificato di matrimonio, divorzio o vedovanza quando pertinente;
- certificato penale o di polizia del Paese di origine o dell’ultimo Paese di residenza secondo le regole applicabili;
- certificato INTERPOL;
- certificato paraguayano per stranieri;
- dichiarazione relativa ad attività, professione e domicilio in Paraguay.
I documenti stranieri devono essere apostillati o legalizzati secondo il caso e tradotti in spagnolo secondo le regole pubblicate dalla Dirección Nacional de Migraciones.
Certificato di nascita, stato civile e precedenti penali sono molto più semplici da organizzare quando si è ancora in Italia o nel Paese nel quale si risiede. È importante verificare anche la validità temporale dei certificati prima di apostillarli.
Come ottenere la residenza permanente in Paraguay
Nel percorso ordinario, la residenza permanente viene richiesta dopo aver completato il periodo previsto dalla residenza temporanea. Migraciones la definisce come l’autorizzazione a risiedere indefinitamente nel territorio nazionale.
La richiesta di cambio di categoria deve essere normalmente presentata nei tre mesi precedenti la scadenza del carnet temporaneo. La normativa contempla anche una finestra successiva limitata, con applicazione della relativa multa in caso di scadenza.
Quanto dura la permanente?
Lo status è definitivo, mentre il carnet deve essere rinnovato ogni 10 anni. Anche la Cédula de Identidad collegata alla residenza permanente ha normalmente una validità di dieci anni.
Con la Ley 6984/2022 la residenza temporanea è normalmente il requisito preliminare per la permanente ordinaria. Inoltre dal luglio 2026 la solvibilità per il cambio di categoria viene verificata attraverso prove concrete di reddito, attività o patrimonio, differenziate per profilo.
Residenza permanente: come si dimostra la solvibilità nel 2026?
Dal 6 luglio 2026 è entrata in vigore la Resolución DNM n. 407/2026, che ha aggiornato i criteri per dimostrare la solvibilità economica necessaria alla residenza permanente. Migraciones richiede oggi documentazione idonea, sufficiente e verificabile che dimostri redditi effettivi o reale disponibilità di risorse.
| Profilo | Esempi di documentazione prevista |
|---|---|
| Professionista | Titolo riconosciuto e prova dell’effettivo esercizio della professione tramite lavoro, IPS o dichiarazioni fiscali |
| Lavoratore dipendente | Registrazione IPS o contratto di lavoro regolarmente formalizzato |
| Lavoratore autonomo | Registrazione fiscale e dichiarazioni IVA o IRP che mostrino effettiva attività |
| Remote worker / nomade digitale | Certificazione o prova del rapporto lavorativo, reddito percepito e modalità di pagamento |
| Proprietario immobiliare | Titolo di proprietà registrato; l’autorità può chiedere ulteriori prove relative ai redditi prodotti |
| Socio o azionista | Documentazione societaria o registrale che dimostri effettivamente la partecipazione |
| Pensionato | Certificato della pensione con indicazione dell’importo e del mezzo attraverso il quale viene ricevuta |
| Familiare a carico | Prova del rapporto e della persona che sostiene economicamente il richiedente |
La nuova disciplina include espressamente anche i trabajadores a distancia o nómadas digitales, permettendo di documentare il lavoro remoto attraverso certificazioni che attestino rapporto lavorativo, entrate e modalità di ricezione del reddito.
La domanda corretta è: quale categoria descrive la tua reale situazione economica e quali documenti permettono di dimostrarla? È questo che deve essere preparato durante i due anni di residenza temporanea.
Paraguay Investor Pass: residenza permanente diretta per investitori
Nel 2026 il Paraguay ha introdotto il nuovo Paraguay Investor Pass, aggiornando attraverso la Resolución n. 0283/2026 il regime della Constancia de Inversionista Extranjero. Questa strada consente agli investitori qualificati di accedere direttamente alla residenza permanente, senza passare dalla normale residenza temporanea.
| Modalità | Investimento minimo | Condizioni principali pubblicate |
|---|---|---|
| Investimento produttivo | US$70.000 | Industria, commercio o servizi, business plan e almeno 5 posti di lavoro formali |
| Strumenti finanziari | US$200.000 | Nessun obbligo di occupazione; investimento da mantenere almeno due anni |
| Investimento immobiliare | US$200.000 | Destinato ad attività economiche; escluso il semplice utilizzo personale o familiare |
| Progetto turistico | US$150.000 | Progetto collegato al settore turistico, con business plan e monitoraggio |
Queste sono le quattro modalità pubblicate dal Ministerio de Industria y Comercio nel 2026. Il programma prevede controlli sulla provenienza del capitale, antecedenti e tracciabilità dell’investimento.
Questa soglia riguarda la specifica modalità produttiva della Constancia de Inversionista Extranjero. Una EAS ordinaria non ha automaticamente un capitale minimo di US$70.000: SUACE chiarisce che tale requisito è collegato al percorso accelerato dell’investitore, non alla semplice costituzione societaria.
Quando può avere senso?
L’Investor Pass è particolarmente interessante per chi avrebbe comunque investito capitale significativo nel Paese. Non dovrebbe invece essere utilizzato per immobilizzare US$150.000 o US$200.000 soltanto per ottenere un documento migratorio se il progetto economico non è valido.
Quanto costa ottenere la residenza in Paraguay nel 2026?
Dal 1° luglio 2026 i nuovi aranceles della Dirección Nacional de Migraciones sono calcolati sulla base del salario minimo aggiornato.
| Pratica | Tariffa ufficiale in contanti |
|---|---|
| Residenza temporanea Ley 6984/2022 | Gs. 2.926.925 |
| Certificado de Radicación | Gs. 234.154 |
| Residenza permanente / cambio categoria | Gs. 2.926.925 |
| Rinnovo carnet permanente | Gs. 468.308 |
| Proroga residenza temporanea | Gs. 1.287.847 |
Gli importi sono quelli pubblicati dalla Dirección Nacional de Migraciones con decorrenza 1° luglio 2026; i pagamenti con carta prevedono commissioni aggiuntive.
Quali costi mancano?
Alle tariffe governative vanno aggiunti, secondo il caso, visto per residenza, certificati, apostille, traduzioni, autentiche notarili, INTERPOL, eventuale consulenza professionale, viaggio e costi per ottenere la Cédula.
Quando un intermediario propone un “pacchetto residenza Paraguay”, il prezzo comprende normalmente sia le tasse ufficiali sia l’attività privata di assistenza, traduzione, notaio e organizzazione della pratica. Sono voci differenti e dovrebbero essere esposte separatamente.
Bisogna vivere tutto l’anno in Paraguay per mantenere la residenza?
No, ma la residenza non deve essere completamente abbandonata. La Ley 6984/2022 stabilisce che il residente permanente può perdere la propria condizione se rimane fuori dal Paraguay per più di tre anni consecutivi senza giustificazione. Per il residente temporaneo il limite di assenza ingiustificata è invece superiore a un anno.
Prima di superare questi periodi è possibile chiedere alla Dirección Nacional de Migraciones un’autorizzazione che permetta, quando ne ricorrono le condizioni, di tutelare il proprio status.
Mantenere una residenza permanente entrando periodicamente nel Paese è una questione migratoria. Dimostrare che il Paraguay è la propria vera residenza fiscale è un’analisi completamente diversa.
Come funzionano le tasse in Paraguay?
Il Paraguay utilizza un sistema basato prevalentemente sulla fonte territoriale. La Ley 6380/2019 stabilisce che sono di fonte paraguayana le rendite provenienti da attività svolte nella Repubblica, beni situati nel Paese o diritti utilizzati economicamente nel territorio.
Imposta personale IRP
L’IRP colpisce le rendite personali di fonte paraguayana. Per i servizi personali le aliquote progressive sono attualmente 8%, 9% e 10% sulla renta neta secondo gli scaglioni applicabili; le rendite e plusvalenze di capitale soggette all’IRP utilizzano generalmente l’aliquota dell’8%.
Società
L’Impuesto a la Renta Empresarial, IRE, applica normalmente un’aliquota del 10% sulla renta neta sia nel regime generale sia nel regime SIMPLE, quando applicabile.
Dividendi
Il Paraguay applica inoltre l’Impuesto a los Dividendos y Utilidades: nel 2026 la DNIT conferma una tassazione dell’8% quando il percettore è residente e del 15% quando è non residente.
IVA
L’IVA paraguayana utilizza aliquote del 5% e del 10% a seconda del bene o servizio; l’aliquota ordinaria applicata a molti servizi e operazioni è il 10%.
Se un consulente vive ad Asunción e svolge personalmente da lì il proprio lavoro, il fatto che il cliente sia in Italia o che il pagamento arrivi da una banca europea non rende automaticamente la prestazione di fonte estera. La DNIT considera di fonte paraguayana i servizi personali svolti nel territorio nazionale indipendentemente dal luogo del pagamento.
Quando si diventa residenti fiscali in Paraguay?
La residenza fiscale in Paraguay non deve essere confusa con la semplice residenza migratoria. Il tema è inoltre raccontato in maniera poco uniforme online.
La normativa tributaria paraguayana contiene una presunzione di domicilio fiscale nel luogo di residenza abituale quando la persona vi permane per più di 120 giorni. Lo stesso articolo contempla anche criteri alternativi, come il luogo nel quale vengono svolte le attività civili o commerciali quando non sia identificabile una residenza abituale.
La procedura ufficiale per ottenere il Certificado de Residencia Fiscal richiede, nel caso di una persona fisica, anche la Constancia de Movimiento Migratorio del periodo interessato. Se il soggetto è contribuente deve inoltre avere RUC ed essere in regola con gli obblighi fiscali.
La cifra deriva dalla presunzione di domicilio tributario prevista dall’articolo 152 della Ley 125/91 e viene frequentemente descritta come regola generale della residenza fiscale. Tuttavia il certificato fiscale e la posizione concreta devono essere verificati con la DNIT considerando anche domicilio, attività, RUC e movimento migratorio. È quindi prudente non costruire un trasferimento internazionale basandosi esclusivamente sul conteggio di 121 giorni.
Redditi esteri
Anche una persona fiscalmente collegata al Paraguay non viene automaticamente tassata come in Italia su qualsiasi reddito mondiale: resta centrale la qualificazione della fonte. Questo è uno degli aspetti che rende il Paese interessante, ma anche uno dei più facilmente interpretati male.
Trasferirsi in Paraguay e smettere di essere residenti fiscali in Italia
Ottenere cédula e residenza paraguayana non basta per interrompere automaticamente la residenza fiscale italiana.
L’articolo 2 del TUIR considera fiscalmente residente in Italia la persona che, per la maggior parte del periodo d’imposta considerando anche le frazioni di giorno, abbia in Italia la residenza civilistica, il domicilio oppure sia fisicamente presente nel territorio. Il domicilio è definito come il luogo nel quale si sviluppano principalmente le relazioni personali e familiari.
AIRE
Chi trasferisce realmente la propria residenza all’estero deve gestire anche la posizione anagrafica. Il Ministero degli Affari Esteri indica che la dichiarazione per l’iscrizione AIRE deve essere presentata normalmente entro 90 giorni dal trasferimento.
Esiste una Convenzione contro le doppie imposizioni Italia-Paraguay?
Alla data di aggiornamento di questa guida, non risulta in vigore una convenzione generale contro le doppie imposizioni tra Italia e Paraguay. La DNIT elenca attualmente sei convenzioni complete vigenti con Cile, Taiwan, Emirati Arabi Uniti, Uruguay, Qatar e Spagna; l’Italia non figura nell’elenco.
In assenza di una convenzione generale Italia-Paraguay non esiste un normale sistema convenzionale di tie-breaker da utilizzare per risolvere facilmente una doppia residenza. La corretta uscita dalla residenza fiscale italiana deve quindi essere costruita con particolare attenzione sulla base della normativa domestica e dei fatti concreti.
Italia e Paraguay dispongono invece di altri accordi bilaterali, tra cui un accordo sulla promozione e protezione degli investimenti, che non deve essere confuso con una convenzione contro le doppie imposizioni.
Quanto costa vivere in Paraguay nel 2026?
Il costo della vita dipende soprattutto dalla città e dallo standard abitativo. Asunción può essere molto economica utilizzando abitazioni e servizi locali, ma vivere nei quartieri più richiesti in un appartamento nuovo con piscina, palestra, sicurezza e climatizzazione può avvicinare il budget a quello di altre capitali latinoamericane.
| Voce | Ordine di grandezza indicativo ad Asunción |
|---|---|
| Appartamento 1 camera | Circa US$400-800 al mese secondo zona e qualità |
| Appartamento 2-3 camere moderno | Indicativamente US$700-1.500 o più nelle zone premium |
| Internet | Generalmente molto inferiore rispetto all’affitto e disponibile con fibra nelle principali aree urbane |
| Ristorazione locale | Significativamente più economica dei locali internazionali e premium |
| Auto e trasporti | Da valutare seriamente: fuori dalle aree centrali un’automobile può diventare molto utile |
I dati di mercato disponibili nel 2026 collocano gli affitti di un appartamento con una camera ad Asunción in un intervallo molto ampio, con medie che oscillano indicativamente intorno a US$350-600 fuori dalle zone più care e valori maggiori nei quartieri centrali e premium. Le cifre devono essere considerate soltanto indicative perché derivano da annunci e rilevazioni di mercato e variano rapidamente.
Prodotti importati, appartamenti nuovi nelle zone premium, auto di fascia alta, scuole internazionali e frequenti viaggi verso l’Europa possono trasformare rapidamente un trasferimento apparentemente low cost in un budget molto più elevato.
Dove vivere in Paraguay: Asunción, Encarnación o Ciudad del Este?
| Zona | Profilo | Caratteristiche |
|---|---|---|
| Villa Morra | Professionisti ed expat | Ristoranti, uffici, shopping, appartamenti moderni e posizione molto richiesta |
| Carmelitas / Ycuá Satí | Chi cerca torri recenti | Nuovo sviluppo immobiliare, servizi e vicinanza a centri commerciali |
| Las Mercedes | Famiglie e professionisti | Area residenziale consolidata con buona offerta di ristoranti e servizi |
| Recoleta | Budget intermedio | Buona posizione e possibilità di trovare soluzioni meno costose rispetto ai segmenti più premium |
| Encarnación | Lifestyle più tranquillo | Città sul Paraná, costanera, confine con Argentina e dimensione più gestibile di Asunción |
| Ciudad del Este | Commercio e business | Forte attività commerciale e vicinanza a Brasile e Argentina |
| San Bernardino | Seconda casa e lifestyle | Vita più tranquilla vicino al lago, con forte stagionalità |
Per la maggior parte degli italiani che arrivano per la prima volta, Asunción rappresenta la base più semplice grazie alla maggiore concentrazione di banche, professionisti, cliniche private, uffici pubblici, aziende e servizi.
Passare sei o dodici mesi in affitto consente di capire traffico, clima, qualità dell’edificio, sicurezza della microzona e distanza reale dai luoghi frequentati ogni giorno. Sono elementi difficili da comprendere durante una breve visita immobiliare.
Un italiano può comprare casa o terreno in Paraguay?
In generale un cittadino italiano può acquistare proprietà immobiliari in Paraguay. Esistono tuttavia normative speciali per determinati immobili rurali situati nella fascia di sicurezza frontaliera.
La Ley 2532 stabilisce una zona di sicurezza di 50 chilometri dai confini terrestri e fluviali e limita la proprietà di immobili rurali in tale fascia per cittadini originari dei Paesi confinanti e per società prevalentemente controllate da tali soggetti. La limitazione non è quindi una proibizione generale rivolta a qualsiasi straniero, ma la due diligence resta essenziale.
Cosa controllare prima di comprare
- titolarità registrale;
- gravami e ipoteche;
- superficie e confini;
- accesso legale;
- catasto e registrazione;
- destinazione urbanistica o produttiva;
- debiti fiscali;
- condominio, quando presente;
- situazione del venditore;
- eventuali restrizioni specifiche relative alla zona.
Il Paraguay Investor Pass permette una permanente diretta attraverso un investimento immobiliare qualificante da almeno US$200.000, ma l’immobile deve essere destinato ad attività economiche e non al semplice uso personale o familiare. Chi vuole soltanto vivere nel Paese può utilizzare il normale percorso migratorio senza acquistare un immobile di questo valore.
Aprire una società in Paraguay
Per chi vuole svolgere attività economica, una delle strutture più interessanti è la Empresa por Acciones Simplificadas, EAS, oltre alle tradizionali SA e SRL.
SUACE chiarisce che una persona straniera può costituire ed essere socio di una EAS. Se non dispone ancora della residenza permanente, deve tuttavia utilizzare un rappresentante legale paraguayano oppure una persona con residenza permanente nel Paese.
Serve un capitale minimo di US$70.000?
No, non per costituire normalmente una EAS. SUACE specifica che non esiste un capitale minimo o massimo generale per la EAS. I US$70.000 e i cinque posti di lavoro riguardano invece il percorso dell’investitore produttivo che vuole ottenere la Constancia de Inversionista e la residenza permanente diretta.
Fiscalità societaria
Il regime generale IRE applica un’aliquota del 10% sulla renta neta. In caso di distribuzione degli utili interviene inoltre l’IDU, pari all’8% per il beneficiario residente e al 15% per il non residente.
Non è necessario costituire una società soltanto perché ci si trasferisce in Paraguay. Una società dovrebbe essere creata quando esiste un’attività, un investimento o una ragione patrimoniale che la giustifica.
Aprire un conto corrente in Paraguay
La residenza e la Cédula possono facilitare notevolmente l’accesso ai servizi bancari, ma non garantiscono automaticamente l’apertura del conto.
Le banche applicano procedure KYC e possono richiedere passaporto, Cédula, indirizzo, prova del reddito, documentazione dell’attività economica, dichiarazioni fiscali, source of funds e source of wealth.
Nel giugno 2026 il Ministerio de Industria y Comercio, la Superintendencia de Bancos, SEPRELAD e l’associazione bancaria paraguayana hanno avviato un tavolo specifico per semplificare l’apertura dei conti degli investitori stranieri collegati all’Investor Pass, mantenendo comunque i controlli antiriciclaggio.
Prima di spostare denaro verso il Paraguay conviene poter ricostruire chiaramente origine del patrimonio e provenienza della singola somma: vendita di immobili, redditi, dividendi, attività imprenditoriale, investimenti o successioni.
Marco, 49 anni: seconda residenza o vero trasferimento in Paraguay?
Immaginiamo una situazione realistica per un imprenditore italiano che ha scoperto il Paraguay leggendo informazioni sulla tassazione territoriale.
Possiede circa 650.000 euro tra liquidità e investimenti, genera circa 100.000 euro l’anno di reddito personale e può svolgere una parte importante del proprio lavoro online.
Vuole ridurre la dipendenza dall’Europa, ottenere una seconda residenza e capire se in futuro abbia senso trasferirsi realmente in Sud America.
La soluzione apparentemente semplice
Marco trova online una vecchia guida secondo cui gli basterebbe aprire un conto, depositare US$5.000, ottenere immediatamente la residenza permanente e successivamente non pagare più tasse sui propri redditi italiani.
Il problema
Questa strategia mette insieme regole migratorie superate e una lettura errata della fiscalità. Nel percorso ordinario 2026 Marco deve normalmente partire dalla residenza temporanea e successivamente dimostrare la propria solvibilità secondo i nuovi criteri. Inoltre, se continua a vivere e lavorare prevalentemente in Italia, la residenza paraguayana non cancella la residenza fiscale italiana.
Strategia A: seconda residenza senza trasferimento fiscale immediato
Marco ottiene la residenza temporanea, richiede la Cédula e trascorre periodicamente del tempo nel Paese. Mantiene però, per il momento, la propria residenza fiscale italiana e adempie agli obblighi italiani.
Durante i due anni costruisce una storia economica coerente per il successivo passaggio alla permanente, documentando il proprio lavoro remoto e i redditi effettivamente percepiti.
Strategia B: trasferimento progressivo
Marco affitta per un anno un appartamento ad Asunción, passa una parte crescente dell’anno nel Paese e verifica se lo stile di vita è compatibile con le sue esigenze.
Soltanto quando decide di fare del Paraguay la propria vera base analizza AIRE, presenza in Italia, relazioni personali, società italiana e modalità con cui continuerà a lavorare.
Strategia C: Investor Pass
Marco vuole anche sviluppare un’attività in America Latina e dispone di un vero progetto commerciale. Potrebbe quindi valutare il percorso produttivo dell’Investor Pass con investimento minimo di US$70.000 e creazione di almeno cinque posti di lavoro, ottenendo la possibilità di accedere direttamente alla permanente.
Perché non sceglie subito l’investimento immobiliare?
Marco potrebbe acquistare un immobile da oltre US$200.000 soltanto se lo considera un investimento valido e se la destinazione economica soddisfa le condizioni del programma. Non avrebbe invece senso acquistarlo esclusivamente per evitare due anni di residenza temporanea.
La conclusione
Per Marco le decisioni diventano quindi tre: quale residenza ottenere, dove essere fiscalmente residente e dove investire il proprio capitale. Tenerle separate permette di evitare che una scelta migratoria determini un investimento patrimoniale sbagliato.
Come trasferirsi in Paraguay: procedura passo-passo
Definire l’obiettivo
Stabilire se si vuole una seconda residenza, un trasferimento reale, una nuova società, un investimento o anche il cambio di residenza fiscale.
Preparare i documenti italiani
Richiedere certificato di nascita, stato civile e precedenti penali e organizzare apostille e traduzioni.
Verificare il visto per residenza
Il cittadino italiano entra normalmente senza visto per turismo, ma deve gestire il visto richiesto per la pratica di residenza secondo le procedure del Ministerio de Relaciones Exteriores.
Presentare la residenza temporanea
Completare la pratica personale presso la Dirección Nacional de Migraciones e ottenere lo status previsto durante la lavorazione.
Richiedere la Cédula
Una volta disponibile la posizione migratoria appropriata, completare il procedimento presso Identificaciones.
Costruire una vera base in Paraguay
Abitazione, attività, banca e rapporti personali dovrebbero riflettere l’obiettivo dichiarato del trasferimento.
Preparare la solvibilità per la permanente
Durante i due anni raccogliere la documentazione adatta alla propria categoria: lavoro remoto, società, attività autonoma, pensione, proprietà o altro.
Richiedere il cambio alla permanente
Presentare la pratica nei tre mesi precedenti la scadenza della residenza temporanea.
Valutare il RUC e la posizione fiscale
Se vengono prodotti redditi imponibili o serve un Certificato di Residenza Fiscale, verificare gli adempimenti DNIT applicabili.
Gestire correttamente l’Italia
Se il trasferimento diventa reale, analizzare AIRE, giorni trascorsi in Italia, domicilio, famiglia, attività italiane e patrimonio.
Investire soltanto dopo aver conosciuto il Paese
Immobili, terreni e società dovrebbero essere scelti per il loro valore economico e non soltanto per supportare una pratica migratoria.
Errori da evitare quando ci si trasferisce in Paraguay
Si continua a pensare che la permanente ordinaria sia immediata e basata esclusivamente su un deposito bancario.
Si confonde l’esenzione dal visto turistico con la procedura richiesta per presentare la radicación.
Il documento paraguayano viene considerato automaticamente sufficiente per lasciare il sistema fiscale italiano.
La presunzione di domicilio tributario viene trattata come un interruttore fiscale universale senza analizzare DNIT e situazione italiana.
Si lavora quotidianamente dal Paraguay per clienti europei e si considera automaticamente ogni fattura fuori dalla tassazione locale.
Si immobilizza capitale prima di verificare il percorso migratorio ordinario o le reali condizioni dell’Investor Pass.
La struttura societaria viene creata perché “in Paraguay si paga il 10%” senza analizzare dove verrà realmente prodotto il reddito.
Cédula e società non sostituiscono KYC, documentazione patrimoniale e source of funds.
Si presume che un eventuale conflitto di residenza possa essere risolto con normali tie-breaker convenzionali che oggi non sono disponibili tra i due Paesi.
La permanente può essere cancellata dopo più di tre anni consecutivi di assenza ingiustificata.
Domande frequenti su come trasferirsi in Paraguay
Un italiano può trasferirsi in Paraguay?
Sì. Può richiedere la residenza secondo la Ley 6984/2022 oppure, quando soddisfa le condizioni, utilizzare specifici percorsi per investitori o altre categorie previste dalla normativa.
Serve il visto per entrare come turista?
No. I cittadini italiani sono attualmente esenti dal visto turistico per soggiorni fino a 90 giorni.
Serve un visto per richiedere la residenza?
La lista ufficiale paraguayana indica per l’Italia il visto come necessario per la richiesta di residenza. Chi è già entrato regolarmente come turista può utilizzare la procedura prevista dalla Resolución 210/2023 per richiedere il visto in Paraguay.
Posso ottenere subito la residenza permanente?
Nel percorso ordinario la residenza temporanea, valida fino a due anni, è il passaggio preliminare alla permanente. Esistono tuttavia percorsi speciali, tra cui l’Investor Pass, che consentono agli investitori qualificati di accedere direttamente alla permanente.
Bastano US$5.000 in banca per la residenza permanente?
Non è corretto descrivere così il percorso ordinario vigente nel 2026. Dal luglio 2026 la permanente richiede una prova concreta di solvibilità in funzione del profilo del richiedente, per esempio lavoro, attività autonoma, lavoro remoto, partecipazione societaria, proprietà o pensione.
Quanto dura la residenza temporanea?
Fino a due anni ed è prorogabile per un periodo equivalente.
La residenza temporanea consente di lavorare?
Migraciones indica che lo status di residente precario ottenuto durante la lavorazione della pratica abilita a lavorare, studiare e uscire e rientrare dal Paese per il periodo della sua validità.
Quanto costa la residenza temporanea?
Dal 1° luglio 2026 la tariffa ufficiale in contanti è di Gs. 2.926.925, alla quale possono aggiungersi il Certificado de Radicación e gli altri costi documentali e professionali.
Quanto costa la residenza permanente?
La tariffa ufficiale in contanti per la permanente, incluso il cambio di categoria, è attualmente Gs. 2.926.925. Il Certificado de Radicación costa Gs. 234.154.
Quanto dura la permanente?
Lo status è definitivo, mentre il relativo carnet deve essere rinnovato ogni dieci anni.
Posso perdere la residenza permanente?
Sì. Tra le cause previste figura l’assenza ingiustificata dal Paraguay per più di tre anni consecutivi.
Cos’è il Paraguay Investor Pass?
È il sistema aggiornato nel 2026 che permette a determinati investitori stranieri di ottenere direttamente la residenza permanente attraverso la Constancia de Inversionista Extranjero.
Quanto bisogna investire con l’Investor Pass?
Le modalità pubblicate nel 2026 prevedono US$70.000 per investimenti produttivi con cinque posti di lavoro, US$150.000 per progetti turistici e US$200.000 per investimenti finanziari o immobiliari qualificanti.
Posso ottenere l’Investor Pass comprando una casa da US$200.000?
Non necessariamente. La modalità immobiliare pubblicata dal MIC richiede che l’investimento sia destinato ad attività economiche ed esclude il semplice utilizzo personale o familiare.
Il Paraguay tassa i redditi esteri?
Il sistema è prevalentemente territoriale: assumono rilevanza le rendite di fonte paraguayana. Tuttavia bisogna determinare correttamente dove viene svolta l’attività e dove si trovano beni o diritti che producono il reddito.
Quanto paga una persona fisica?
L’IRP sulle prestazioni personali utilizza aliquote progressive dell’8%, 9% e 10% sulla renta neta; per determinate rendite e plusvalenze di capitale l’aliquota indicata dalla DNIT è dell’8%.
Quanto paga una società?
Il regime ordinario IRE applica generalmente il 10% sulla renta neta imponibile di fonte paraguayana.
Quanti giorni servono per essere residenti fiscali in Paraguay?
La normativa sul domicilio tributario contiene una presunzione di residenza abituale oltre 120 giorni, ma la situazione fiscale non dovrebbe essere ridotta a un solo numero. Il Certificato di Residenza Fiscale richiede anche l’analisi della situazione tributaria e del movimento migratorio.
Se ottengo la cédula non pago più tasse in Italia?
No. L’Italia applica autonomamente i propri criteri di residenza fiscale relativi a residenza, domicilio e presenza fisica.
Esiste una Convenzione fiscale Italia-Paraguay?
Alla data di aggiornamento non risulta in vigore una convenzione generale contro le doppie imposizioni tra i due Paesi. L’elenco ufficiale DNIT delle convenzioni complete vigenti non include l’Italia.
Devo iscrivermi all’AIRE?
Se trasferisci realmente la residenza all’estero devi verificare e adempiere agli obblighi AIRE. Il MAECI indica normalmente 90 giorni dal trasferimento per presentare la dichiarazione.
Un italiano può comprare casa in Paraguay?
In generale sì. Esistono però specifiche limitazioni relative agli immobili rurali nella zona di sicurezza frontaliera per soggetti originari dei Paesi confinanti, oltre alla normale necessità di effettuare una completa due diligence registrale.
Serve aprire una società?
No. Società e residenza sono questioni separate. Una società ha senso se esiste un’attività, un investimento o una ragione patrimoniale concreta.
Trasferirsi in Paraguay può essere interessante, ma le regole sono cambiate
Il Paraguay rimane una delle destinazioni più interessanti dell’America Latina per chi cerca residenza accessibile, tassazione territoriale, costi relativamente contenuti e un ambiente favorevole agli investimenti.
Il punto fondamentale, però, è utilizzare le regole realmente vigenti nel 2026 e non quelle riportate da vecchie guide online.
Nel percorso ordinario oggi bisogna distinguere tra residenza temporanea, successiva residenza permanente e dimostrazione effettiva della solvibilità. Per chi dispone di capitale significativo esiste parallelamente il nuovo Investor Pass, con soglie e condizioni differenti a seconda del tipo di investimento.
Infine, per un cittadino italiano la parte migratoria non dovrebbe mai essere confusa con quella fiscale: ottenere una Cédula paraguayana può essere relativamente semplice, ma cessare correttamente la residenza fiscale italiana richiede una valutazione molto più ampia, soprattutto considerando l’assenza di una convenzione generale contro le doppie imposizioni tra Italia e Paraguay.
Stai pensando di trasferirti o ottenere la residenza in Paraguay?
Capitalia può analizzare la tua situazione confrontando residenza temporanea, permanente e Investor Pass, verificando documenti, solvibilità, eventuale investimento, società, conto corrente, fiscalità territoriale e posizione italiana prima di impostare il trasferimento.
Le legislazioni cambiano costantemente. Requisiti migratori, soglie di investimento, criteri di solvibilità, norme fiscali, procedure bancarie e condizioni dei programmi di residenza possono essere modificati anche in tempi relativamente brevi.
Il modo migliore è quello di contattarci per avere un’analisi personalizzata della propria situazione, verificando le regole effettivamente vigenti nel momento in cui si decide di procedere.




