Tasse in Paraguay: come funziona il sistema fiscale
IRP, IRE, IVA, dividendi, plusvalenze, immobili, non residenti, principio territoriale e residenza fiscale: guida completa alla tassazione in Paraguay per persone fisiche, imprenditori e investitori italiani.
Il sistema fiscale del Paraguay viene spesso sintetizzato con una frase molto semplice: “le tasse sono al 10%”.
La realtà è più interessante, ma anche più articolata.
Una società può effettivamente pagare un IRE del 10% sulla propria renta neta. Una persona che lavora può arrivare a un’aliquota IRP del 10%. Ma dividendi, affitti, immobili, investimenti, IVA e redditi dei non residenti seguono regole differenti.
Inoltre, la caratteristica più importante del Paraguay non è soltanto il livello delle aliquote, ma il principio di territorialità: viene analizzata la fonte del reddito per capire se debba entrare o meno nella tassazione paraguayana.
Questo rende il Paese interessante per imprenditori e investitori internazionali, ma crea anche uno degli errori più frequenti: pensare che qualsiasi fattura inviata a un cliente straniero sia automaticamente esente.
Per un italiano esiste infine un secondo problema. Trasferirsi in Paraguay non significa automaticamente uscire dal sistema fiscale italiano, e alla data di aggiornamento non esiste una Convenzione generale contro le doppie imposizioni tra Italia e Paraguay.
Quali sono le principali tasse in Paraguay?
Il sistema ruota principalmente intorno a poche imposte.
| Imposta | Regola generale |
|---|---|
| IRE | 10% sulla renta neta delle attività imprenditoriali |
| IRP – servizi personali | 8%, 9% e 10% progressivi sulla renta neta |
| IRP – capitale | 8% sulle rendite e plusvalenze di capitale imponibili |
| IDU | 8% sui dividendi a residenti, 15% a non residenti |
| IVA | 10% ordinaria, 5% per determinate operazioni |
| INR | 15% sulle basi imponibili previste per determinati redditi di non residenti |
| Impuesto Inmobiliario | Generalmente 1% del valore fiscale dell’immobile |
| ISC | Aliquote variabili su specifici beni di consumo |
A queste imposte si aggiungono contributi previdenziali, tributi municipali, dazi doganali e regimi specifici in funzione dell’attività.
Il Paraguay è spesso descritto come un sistema del 10% su reddito personale, società e IVA. È utile per comprendere l’ordine di grandezza, ma non rappresenta correttamente tutte le categorie fiscali oggi esistenti.
Il Paraguay tassa il reddito mondiale?
Il Paraguay utilizza principalmente un sistema fiscale territoriale.
Le principali imposte sul reddito colpiscono il reddito di fonte paraguayana.
Per le persone fisiche sono rilevanti, tra gli altri, redditi provenienti da:
- attività svolte in Paraguay;
- beni situati in Paraguay;
- diritti economicamente utilizzati nel Paese;
- capitale collocato in Paraguay;
- servizi personali di fonte paraguayana.
Cosa significa in pratica?
Un residente paraguayano che possiede un investimento realmente localizzato e produttivo all’estero non deve automaticamente presumere che quel reddito entri nel sistema paraguayano nello stesso modo in cui avverrebbe in un Paese con tassazione mondiale.
Bisogna però stabilire con attenzione la reale fonte.
Esempio sbagliato
Un consulente vive ad Asunción e lavora ogni giorno dal proprio ufficio per clienti italiani.
Il cliente è in Italia e il pagamento arriva da una banca europea.
Questo non rende automaticamente il compenso reddito estero, perché il servizio personale viene materialmente svolto dal Paraguay.
Ricevere il pagamento negli Stati Uniti, in Svizzera o in Europa non trasforma automaticamente un’attività svolta in Paraguay in reddito di fonte estera.
Quando si diventa residenti fiscali in Paraguay?
Il concetto deve essere distinto dalla residenza migratoria.
La normativa fiscale paraguayana prevede, tra le altre regole, una presunzione di residenza abituale nel Paese quando la persona vi permane per più di 120 giorni.
Ai fini del domicilio fiscale vengono inoltre considerati, in determinate situazioni:
- luogo di residenza abituale;
- luogo nel quale vengono svolte attività civili o commerciali;
- domicilio del rappresentante;
- altri elementi previsti dalla normativa.
120 giorni significa automaticamente tassazione mondiale?
No.
Il criterio di domicilio fiscale non trasforma il Paraguay in una giurisdizione a tassazione mondiale. Una volta stabilita la posizione fiscale, rimane comunque necessario analizzare la fonte di ciascun reddito.
Residenza permanente migratoria
La radicación permanente e la cédula paraguayana non rendono automaticamente la persona fiscalmente residente se i fatti non supportano tale conclusione.
È possibile avere una residenza permanente paraguayana e trascorrere la maggior parte dell’anno in Italia. In questa situazione la posizione fiscale deve essere valutata separatamente.
Cos’è l’IRP, Impuesto a la Renta Personal?
L’IRP è l’imposta sul reddito delle persone fisiche.
È suddivisa essenzialmente in due grandi categorie:
- rentas derivadas de la prestación de servicios personales;
- rentas y ganancias del capital.
| Categoria | Aliquota |
|---|---|
| Servizi personali | 8%, 9%, 10% progressivi |
| Rendite e plusvalenze del capitale | 8% |
I dividendi già soggetti all’IDU seguono invece il proprio regime e non vengono semplicemente tassati di nuovo come normale rendita di capitale IRP.
Quanto paga una persona fisica su stipendio e lavoro professionale?
Per i redditi derivanti da servizi personali di fonte paraguayana esiste una soglia di accesso collegata ai ricavi lordi.
La normativa utilizza come riferimento ₲80.000.000 di redditi lordi annuali imponibili.
Quando il contribuente supera la soglia, entra nel regime IRP secondo le condizioni previste.
Aliquote progressive
| Renta neta | Aliquota |
|---|---|
| Fino a ₲50.000.000 | 8% |
| Da ₲50.000.001 a ₲150.000.000 | 9% |
| Oltre ₲150.000.000 | 10% |
Le aliquote vengono applicate progressivamente alle relative fasce di renta neta.
Esempio semplificato
Un professionista determina una renta neta imponibile di ₲200.000.000.
Il calcolo non consiste nell’applicare automaticamente il 10% a tutto l’importo.
Le diverse porzioni della renta vengono assoggettate alle aliquote dell’8%, 9% e 10% secondo gli scaglioni previsti.
La soglia serve a determinare l’ingresso nel regime. Le aliquote vengono invece applicate alla renta neta secondo gli scaglioni.
Remote worker in Paraguay: i clienti esteri evitano l’IRP?
Non automaticamente.
Questo punto è particolarmente importante per:
- consulenti;
- programmatori;
- marketer;
- content creator;
- professionisti online;
- freelancer;
- nomadi digitali.
Se il servizio personale viene materialmente svolto in Paraguay, il reddito può rappresentare fonte paraguayana anche quando:
- il cliente è italiano;
- la fattura viene pagata dagli Stati Uniti;
- il contratto è con una società europea;
- il denaro arriva su un conto estero.
Esempio
Giulia vive ad Asunción e presta consulenza marketing da casa per quattro aziende italiane.
Fattura esclusivamente clienti esteri.
Non dovrebbe concludere che i compensi siano automaticamente redditi esteri soltanto perché nessun cliente si trova in Paraguay.
Per i servizi personali assume particolare importanza il luogo nel quale il lavoro viene effettivamente svolto.
Come vengono tassati investimenti e plusvalenze personali?
Le Rentas y Ganancias del Capital di fonte paraguayana sono soggette all’IRP con aliquota dell’8%.
Possono rientrare nella categoria, secondo il caso:
- plusvalenze immobiliari;
- interessi di fonte paraguayana;
- royalties;
- rendimenti di determinati investimenti locali;
- cessioni di beni e diritti;
- altri redditi patrimoniali non soggetti a uno specifico regime diverso.
Dividendi
I dividendi distribuiti da imprese paraguayane sono invece disciplinati dall’IDU.
Investimenti realmente esteri
Nel sistema territoriale, un investimento realmente localizzato all’estero deve essere analizzato sulla base della fonte e non semplicemente perché il proprietario vive in Paraguay.
È precisamente questa una delle differenze più importanti tra il Paraguay e numerosi sistemi fiscali europei. Resta però indispensabile determinare correttamente la fonte del singolo rendimento.
Come vengono tassati gli affitti immobiliari?
Gli affitti derivanti da immobili situati in Paraguay sono redditi di fonte paraguayana.
Per una persona fisica, la normativa sulle Rentas y Ganancias del Capital permette di determinare la renta imponibile attraverso specifici metodi.
Metodo forfettario
La base può essere determinata utilizzando il 50% del canone di locazione.
Metodo analitico
In alternativa possono essere considerate, nelle condizioni previste, la differenza tra canone e spese documentate quali:
- imposta immobiliare;
- manutenzione;
- gestione;
- amministrazione;
- altre spese ammesse dalla normativa.
Sulla renta neta così determinata viene quindi applicata l’aliquota IRP del capitale dell’8%.
IVA
L’affitto di immobili destinati esclusivamente ad abitazione è inoltre soggetto all’IVA del 5% secondo le condizioni previste.
Quando si compra un appartamento da reddito non bisogna guardare soltanto il canone lordo: IRP, IVA, imposta immobiliare, manutenzione e vacancy incidono sul rendimento effettivo.
Quanto paga una società in Paraguay?
L’Impuesto a la Renta Empresarial, IRE grava i redditi, benefici e utili di fonte paraguayana derivanti da attività economiche.
L’aliquota generale è pari al 10% sulla renta neta.
Chi paga IRE?
Tra i soggetti interessati possono rientrare:
- EAS;
- SA;
- SRL;
- imprese individuali;
- altre società ed entità;
- attività commerciali;
- industria;
- servizi;
- agricoltura e allevamento.
Non è il 10% del fatturato
Nel regime generale si parte dalla renta neta determinata secondo le regole fiscali.
Esempio
Una EAS produce:
- ricavi: ₲2.000.000.000;
- costi e spese fiscalmente deducibili: ₲1.200.000.000;
- renta neta ipotetica: ₲800.000.000.
L’IRE teorico sarebbe pari a ₲80.000.000 prima di eventuali ulteriori rettifiche fiscali.
Se l’utile viene successivamente distribuito al socio entra in gioco anche l’IDU.
Come vengono tassati i dividendi in Paraguay?
La distribuzione degli utili di un’impresa paraguayana è soggetta all’Impuesto a los Dividendos y Utilidades, IDU.
| Beneficiario | Aliquota IDU |
|---|---|
| Residente in Paraguay | 8% |
| Non residente | 15% |
Esempio con socio residente
Una società presenta una renta neta imponibile di ₲100.000.000.
In una rappresentazione semplificata:
- IRE 10%: ₲10.000.000;
- utile successivo: ₲90.000.000;
- se interamente distribuito a una persona residente, IDU 8% sulla distribuzione secondo le relative regole.
L’aliquota effettiva complessiva non si calcola semplicemente sommando 10% e 8%, perché il secondo prelievo interviene sull’utile distribuibile dopo il livello societario.
Socio italiano residente in Italia
Il Paraguay applica normalmente il 15% IDU al beneficiario non residente.
Il socio deve poi analizzare separatamente la tassazione italiana del dividendo.
Quando la finalità è utilizzare personalmente gli utili bisogna calcolare entrambi i livelli fiscali e, per i soci esteri, anche la tassazione del Paese di residenza.
Come funziona l’IVA in Paraguay?
Il Paraguay applica l’Impuesto al Valor Agregado alla vendita di beni, alla prestazione di servizi territorialmente rilevanti e alle importazioni.
Le due aliquote principali sono 5% e 10%.
Aliquota ordinaria
La regola generale è il 10%.
Aliquota del 5%
Tra le operazioni per le quali la normativa prevede il 5% rientrano, a seconda del caso:
- locazione di immobili destinati esclusivamente ad abitazione;
- vendita di immobili;
- determinati alimenti;
- determinati prodotti agricoli;
- medicinali registrati;
- altre categorie previste dalla legge.
Credito IVA
Un’impresa soggetta all’IVA può utilizzare il credito sugli acquisti quando vengono soddisfatte le condizioni previste e i costi sono collegati alle operazioni gravate.
Un’impresa può dover versare IVA anche in un periodo nel quale non produce sufficiente utile da generare un IRE significativo.
Come vengono tassati i non residenti?
L’Impuesto a la Renta de No Residentes, INR grava determinati redditi, guadagni e benefici di fonte paraguayana ottenuti da persone fisiche, società e altre entità non residenti.
L’aliquota dell’INR è del 15%.
La base imponibile effettiva non coincide necessariamente con l’intero pagamento: per differenti categorie di reddito la normativa può prevedere percentuali o presunzioni specifiche.
Può riguardare
- servizi utilizzati economicamente in Paraguay;
- determinate prestazioni di soggetti esteri;
- cessione di beni;
- redditi e plusvalenze di fonte paraguayana;
- servizi digitali nelle condizioni previste;
- altre categorie disciplinate dalla Ley 6380.
Come viene normalmente riscosso?
In molti casi il soggetto paraguayano che effettua il pagamento agisce come agente di ritenzione secondo le regole applicabili.
Prima di stimare il costo fiscale di un pagamento internazionale bisogna verificare la base imponibile specifica attribuita dalla normativa a quella categoria di reddito.
Quanto si paga di tassa sulla proprietà immobiliare?
Gli immobili situati in Paraguay sono soggetti all’Impuesto Inmobiliario.
L’aliquota generale è dell’1% sul valore fiscale dell’immobile.
Il valore fiscale viene determinato attraverso il sistema ufficiale e non coincide necessariamente con il prezzo di mercato o con quello pagato nell’atto di compravendita.
Piccoli immobili rurali
Per determinate proprietà rurali inferiori a cinque ettari utilizzate come unica proprietà agropecuaria può essere prevista un’aliquota dello 0,50%, quando ricorrono le condizioni previste dalla legge.
Grandi proprietà
Per immobili rurali di grande estensione possono inoltre entrare in gioco imposte addizionali determinate anche sulla base della superficie.
L’1% viene applicato sul valore fiscale ufficiale e non necessariamente sul valore commerciale dell’immobile.
Quali contributi si pagano sui dipendenti?
Oltre alle imposte bisogna considerare i contributi al Instituto de Previsión Social, IPS.
Nel regime generale le percentuali sono attualmente:
| Soggetto | Contributo |
|---|---|
| Lavoratore | 9% |
| Datore di lavoro | 16,5% |
| Totale | 25,5% |
I contributi finanziano principalmente il sistema sanitario e pensionistico previsto dal regime.
Esempio
Quando si confronta il costo di un dipendente con il suo stipendio nominale, il datore di lavoro deve quindi includere anche il contributo patronale e gli altri diritti previsti dalla normativa del lavoro.
Un’impresa che vuole assumere dipendenti deve includere contributi, aguinaldo, ferie e gli altri obblighi lavorativi nel proprio business plan.
Cos’è l’Impuesto Selectivo al Consumo?
L’ISC è un’imposta indiretta applicata a specifiche categorie di beni.
Può interessare, tra gli altri:
- tabacco;
- sigarette;
- bevande;
- prodotti con elevato contenuto calorico;
- combustibili;
- alcuni altri beni individuati dalla normativa.
Le aliquote cambiano in funzione della categoria e possono essere molto superiori all’IVA ordinaria.
Per un normale consulente o investitore immobiliare l’ISC ha poca rilevanza diretta, ma diventa importante per imprese che importano, producono o commercializzano beni soggetti al regime.
Esistono regimi fiscali agevolati in Paraguay?
Sì. Il regime ordinario non è l’unica possibilità.
Maquila
Il regime Maquila è destinato principalmente ad attività produttive orientate all’esportazione e utilizza un Tributo Único dell’1% secondo le specifiche regole del programma.
Non si tratta dell’aliquota ordinaria di una società paraguayana.
Ley 60/90
Determinate operazioni di investimento possono beneficiare di incentivi relativi all’importazione di beni di capitale e ad altre componenti del progetto, quando vengono rispettati i requisiti.
IRE SIMPLE e RESIMPLE
Esistono inoltre regimi semplificati destinati a determinate imprese di dimensioni più contenute.
Il regime deve essere approvato e l’attività deve realmente rientrare nel programma. Una società di consulenza generica non diventa automaticamente una maquiladora.
Come si ottiene il certificato di residenza fiscale paraguayano?
La DNIT dispone di una procedura specifica per il Certificado de Residencia Fiscal para Fines Tributarios.
Per una persona fisica viene richiesta, tra gli altri documenti, la Constancia de Movimiento Migratorio relativa al periodo fiscale per il quale viene richiesto il certificato.
Se la persona è contribuente
Deve normalmente:
- disporre del RUC;
- essere in regola con gli obblighi tributari;
- presentare la documentazione prevista;
- dimostrare la propria posizione personale.
Se non è contribuente
La procedura contempla anche la richiesta da parte di persone che non risultano contribuenti, con i documenti previsti per tale situazione.
Tempi
Quando la richiesta viene accettata e risulta completa, la normativa prevede l’emissione del certificato entro 10 giorni lavorativi.
Ottenere una cédula e chiedere il certificato non sostituisce i fatti sui quali si basa la posizione fiscale del contribuente.
Con quali Paesi il Paraguay ha Convenzioni contro le doppie imposizioni?
Alla data di aggiornamento la DNIT indica sei Convenzioni generali contro le doppie imposizioni in vigore.
I Paesi sono:
- Cile;
- Taiwan;
- Emirati Arabi Uniti;
- Uruguay;
- Qatar;
- Spagna.
La Convenzione con la Spagna è diventata applicabile dal 2025 ed è particolarmente rilevante per comprendere la progressiva espansione della rete convenzionale paraguayana.
E l’Italia?
Alla data di ottobre 2026 non risulta in vigore una Convenzione generale contro le doppie imposizioni sul reddito tra Italia e Paraguay.
Le normative interne possono prevedere meccanismi per riconoscere imposte estere in determinate situazioni, ma manca il coordinamento dettagliato che normalmente viene fornito da un trattato bilaterale.
Cosa deve sapere un italiano che si trasferisce in Paraguay?
La prima regola è semplice: ottenere la residenza paraguayana non significa automaticamente smettere di essere fiscalmente residenti in Italia.
Dal 2024 l’Italia considera fiscalmente residente una persona quando, per la maggior parte del periodo d’imposta, soddisfa almeno uno dei criteri previsti relativi a:
- residenza civilistica;
- domicilio;
- presenza fisica nel territorio italiano.
Domicilio
La normativa italiana attribuisce oggi particolare rilevanza al luogo nel quale si sviluppano principalmente le relazioni personali e familiari.
AIRE
L’iscrizione all’AIRE rimane un adempimento essenziale nei casi previsti, ma non è sufficiente da sola a dimostrare la non residenza fiscale.
Assenza di Convenzione
Con il Paraguay non esiste attualmente una Convenzione generale Italia-Paraguay che contenga le classiche tie-breaker rules per risolvere una doppia residenza.
Questo rende ancora più importante costruire una situazione chiara e documentabile.
Investimenti mantenuti in Italia
Una persona fiscalmente residente in Paraguay può comunque continuare ad avere redditi imponibili in Italia quando questi derivano da fonti italiane, per esempio:
- immobili;
- attività economiche;
- partecipazioni;
- determinate pensioni;
- altri redditi di fonte italiana.
Persona residente in Italia con attività paraguayane
Chi rimane fiscalmente residente in Italia deve invece analizzare:
- conti paraguayani;
- immobili;
- partecipazioni societarie;
- dividendi;
- monitoraggio fiscale;
- IVIE;
- IVAFE;
- eventuale CFC;
- credito per imposte pagate all’estero.
Aprire una EAS, ottenere la cédula e continuare a vivere e dirigere tutto dall’Italia non produce automaticamente una struttura fiscalmente paraguayana.
Alessandro si trasferisce in Paraguay con una società di consulenza online
Immaginiamo una situazione frequente tra imprenditori digitali italiani.
Ha clienti italiani, svizzeri e statunitensi. Vuole trasferirsi ad Asunción, aprire una EAS e pensa di poter pagare semplicemente il 10% perché tutti i clienti sono esteri.
L’errore iniziale
Alessandro pensa che il principio territoriale significhi:
cliente estero = reddito estero = zero tasse in Paraguay.
Non è così.
Scenario 1: lavora personalmente come professionista
Alessandro vive ad Asunción e svolge personalmente da lì tutte le consulenze.
Il fatto che i clienti siano europei o americani non impedisce che il servizio sia considerato di fonte paraguayana.
In questo scenario deve essere analizzato l’IRP sui servizi personali.
Scenario 2: apre una EAS operativa
Alessandro costituisce una società paraguayana che dispone di:
- conto bancario;
- contratti;
- contabilità;
- attività amministrativa;
- eventuale personale;
- gestione effettiva dal Paraguay.
L’utile societario di fonte paraguayana viene assoggettato all’IRE al 10% sulla renta neta.
Distribuzione dell’utile
Se Alessandro diventa residente in Paraguay e successivamente distribuisce dividendi, entra in gioco l’IDU all’8% secondo le condizioni previste.
Il carico fiscale complessivo deve quindi essere valutato considerando sia società sia socio.
Investimenti personali
Alessandro mantiene inoltre un portafoglio titoli presso un intermediario europeo.
Non presume automaticamente che ogni rendimento estero sia tassato in Paraguay come reddito mondiale, ma verifica la reale fonte delle singole componenti.
Appartamento ad Asunción
Acquista anche un appartamento destinato alla locazione.
L’affitto rappresenta reddito collegato a un immobile situato in Paraguay e viene quindi analizzato come reddito di fonte paraguayana.
Il problema italiano
Durante il primo anno Alessandro mantiene moglie, figli e abitazione principale in Italia, dove trascorre ancora una parte importante del tempo.
Non dovrebbe quindi limitarsi a guardare la cédula paraguayana per stabilire che la propria residenza fiscale italiana sia terminata.
Strategia più coerente
Quando decide di trasferirsi davvero:
- sposta la propria abitazione abituale;
- organizza il business dal Paraguay;
- gestisce correttamente l’AIRE;
- documenta i giorni;
- riduce i principali collegamenti personali con l’Italia;
- richiede, quando ne ricorrono i requisiti, il certificato fiscale paraguayano.
La lezione
Il vantaggio del Paraguay non è una fantomatica esenzione per chi fattura all’estero, ma un sistema con aliquote relativamente contenute e un principio territoriale che deve essere applicato correttamente alla reale fonte dei redditi.
Come pianificare correttamente la fiscalità in Paraguay: procedura passo-passo
Separare residenza migratoria e fiscale
Radicación e cédula non devono essere utilizzate come sinonimi di residenza tributaria.
Identificare tutte le fonti di reddito
Stipendio, consulenza, società, dividendi, immobili e investimenti devono essere analizzati separatamente.
Determinare la fonte
Stabilire per ogni reddito dove viene svolta l’attività, dove si trova il bene e dove viene utilizzato economicamente il diritto.
Verificare l’IRP
Per i servizi personali controllare soglia di ₲80 milioni e aliquote progressive.
Separare il capitale dal lavoro
Plusvalenze e rendite del capitale seguono l’aliquota dell’8% e regole diverse dal reddito professionale.
Analizzare la necessità di una società
Una EAS può essere utile per un’attività vera, ma non deve essere costituita soltanto per trasformare artificialmente reddito personale.
Calcolare l’IRE
Stimare il 10% sulla renta neta e non sul fatturato.
Calcolare l’IDU
Se l’utile deve essere distribuito, includere il secondo livello fiscale sui dividendi.
Verificare l’IVA
Determinare se l’operazione sia soggetta al 5%, al 10% o a un trattamento differente.
Valutare i non residenti
Per pagamenti internazionali verificare eventuale INR e ritenute applicabili.
Considerare il costo del personale
Inserire IPS e gli altri obblighi lavorativi nel budget aziendale.
Valutare eventuali incentivi
Maquila e Ley 60/90 devono essere utilizzate soltanto quando il progetto soddisfa realmente le condizioni.
Organizzare il RUC e la contabilità
Attività economica, documenti fiscali e dichiarazioni devono essere impostati fin dall’inizio correttamente.
Valutare il certificato fiscale
Quando il trasferimento diventa effettivo, verificare i requisiti per documentare la residenza fiscale paraguayana.
Coordinare l’Italia
Prima di considerare completato il trasferimento analizzare domicilio, giorni, AIRE, attività, patrimonio e redditi italiani.
Errori da evitare quando si parla di tasse in Paraguay
IRP capitale, dividendi, non residenti e IVA possono avere aliquote diverse.
Il sistema tassa i redditi di fonte paraguayana, che possono includere attività svolte localmente per clienti esteri.
Il luogo in cui viene ricevuto il pagamento non determina automaticamente l’origine fiscale del reddito.
La soglia riguarda specificamente l’ingresso nell’IRP per servizi personali secondo le relative regole.
L’IRP sui servizi personali utilizza aliquote progressive dell’8%, 9% e 10% sulla renta neta.
La distribuzione degli utili può generare anche IDU.
Il basso IRE non elimina gli obblighi IVA sulle operazioni imponibili.
È un regime speciale riservato a progetti qualificanti.
Pagamenti a soggetti esteri vengono effettuati senza verificare eventuali obblighi di ritenuta.
Il documento paraguayano non determina automaticamente il Paese nel quale la persona deve pagare le tasse.
Il criterio paraguayano non modifica automaticamente le regole italiane sulla residenza fiscale.
Alla data di aggiornamento non esiste una Convenzione generale contro le doppie imposizioni tra i due Paesi.
Domande frequenti sulle tasse in Paraguay
Il Paraguay è un Paese a tassazione territoriale?
Sì. Il sistema delle imposte sul reddito è principalmente costruito sulla fonte paraguayana del reddito anziché su una generale tassazione mondiale di ogni reddito della persona.
Quanto paga una persona fisica?
Per i servizi personali l’IRP utilizza aliquote progressive dell’8%, 9% e 10%. Le rendite e plusvalenze del capitale imponibili sono generalmente soggette all’8%.
Qual è la soglia IRP per i servizi personali?
La normativa utilizza ₲80.000.000 di redditi lordi annuali imponibili come soglia per entrare nel regime relativo ai servizi personali.
La soglia di ₲80 milioni significa che i primi ₲80 milioni sono sempre esenti?
No. È una soglia di accesso al regime e deve essere applicata secondo le specifiche regole dell’IRP, non come semplice franchigia generale su qualsiasi reddito.
Quali sono gli scaglioni IRP?
Sulla renta neta dei servizi personali vengono applicati 8% fino a ₲50 milioni, 9% sulla fascia successiva fino a ₲150 milioni e 10% sulla parte superiore.
Quanto si paga sulle plusvalenze personali?
Le Rentas y Ganancias del Capital imponibili sono soggette all’IRP dell’8%.
Un freelancer con clienti italiani paga tasse in Paraguay?
Se svolge materialmente il lavoro dal Paraguay, il reddito può essere di fonte paraguayana anche se i clienti sono all’estero.
Se il pagamento arriva su un conto europeo è reddito estero?
Non necessariamente. Il luogo del conto non determina da solo la fonte fiscale del reddito.
Quanto paga una società?
L’IRE generale è pari al 10% della renta neta imponibile.
Il 10% societario si applica al fatturato?
No. Nel regime generale si applica alla renta neta determinata secondo la normativa fiscale.
Quanto si paga sui dividendi?
L’IDU è pari all’8% quando il beneficiario è residente in Paraguay e al 15% quando il beneficiario è non residente.
Una società con socio residente paga quindi semplicemente 18%?
No. Non è corretto sommare aritmeticamente 10% e 8%, perché l’IDU viene applicato alla distribuzione dell’utile dopo il livello di imposizione societaria.
Quanto è l’IVA?
L’aliquota generale è del 10%. La legge prevede il 5% per determinate categorie di beni, servizi e operazioni.
Quanto è l’IVA sugli affitti abitativi?
L’arrendamento di immobili destinati esclusivamente ad abitazione è soggetto al 5% secondo le condizioni previste.
Quanto è l’IVA sulla vendita di un immobile?
La Ley 6380 prevede il 5% per l’alienazione di immobili, utilizzando la base imponibile specificamente stabilita dalla normativa.
Come viene tassato un appartamento affittato?
Per una persona fisica si applicano le regole delle Rentas y Ganancias del Capital. La renta può essere determinata, secondo le condizioni previste, anche utilizzando il 50% del canone oppure il metodo basato sulle spese documentate.
Quanto paga un non residente?
L’INR ha un’aliquota del 15%, ma la base imponibile può cambiare a seconda della tipologia di reddito.
Quanto è l’imposta sulla casa?
L’Impuesto Inmobiliario ordinario è generalmente pari all’1% del valore fiscale ufficiale dell’immobile.
Il valore fiscale coincide con il valore di mercato?
No necessariamente. Viene determinato attraverso il sistema ufficiale di valutazione fiscale.
Quanto costa un dipendente alla società oltre allo stipendio?
Nel regime generale IPS il contributo del lavoratore è del 9% e quello del datore di lavoro del 16,5%, oltre agli ulteriori diritti lavorativi previsti dalla normativa.
Cos’è il regime Maquila?
È un regime speciale per specifici progetti produttivi ed esportatori che utilizza un Tributo Único dell’1% secondo le condizioni previste.
Tutte le società possono scegliere Maquila?
No. Il progetto deve essere qualificante, approvato e operare nel rispetto della relativa disciplina.
Dopo quanti giorni si è residenti fiscali in Paraguay?
La normativa generale sul domicilio fiscale presume la residenza abituale nel Paese quando la permanenza supera 120 giorni. La posizione concreta deve comunque essere analizzata nell’insieme.
La residenza permanente migratoria è sufficiente?
No. Radicación permanente e residenza fiscale sono concetti diversi.
Posso ottenere un certificato di residenza fiscale?
Sì. La DNIT dispone di una procedura specifica e, per le persone fisiche, richiede anche la documentazione dei movimenti migratori relativa al periodo interessato.
Quanto tempo richiede il certificato fiscale?
Quando la richiesta risulta completa e viene approvata, la normativa prevede l’emissione entro dieci giorni lavorativi.
Il Paraguay ha Convenzioni contro le doppie imposizioni?
Sì. Alla data di aggiornamento risultano in vigore Convenzioni generali con Cile, Taiwan, Emirati Arabi Uniti, Uruguay, Qatar e Spagna.
Esiste una Convenzione Italia-Paraguay?
Alla data di ottobre 2026 non risulta in vigore una Convenzione generale contro le doppie imposizioni sul reddito tra Italia e Paraguay.
Se prendo la residenza in Paraguay smetto di pagare tasse in Italia?
No automaticamente. Bisogna cessare realmente di essere residenti fiscali italiani secondo i criteri della normativa italiana.
Se vivo in Paraguay ma mantengo una casa in Italia?
La casa e gli eventuali redditi prodotti in Italia devono essere analizzati secondo la normativa italiana anche dopo un effettivo trasferimento all’estero.
Il Paraguay è fiscalmente conveniente?
Può esserlo grazie ad aliquote contenute e al sistema territoriale, ma la convenienza dipende da tipo di reddito, fonte, struttura societaria, distribuzione degli utili e Paese dal quale il contribuente proviene.
Il vero vantaggio del Paraguay non è soltanto il 10%, ma il sistema territoriale
Il Paraguay presenta una struttura fiscale relativamente semplice e competitiva: IRE al 10%, IRP fino al 10%, rendite del capitale all’8%, IVA generalmente al 10% e IDU differenziato tra residenti e non residenti.
Ma descrivere il Paese semplicemente come “10% di tasse” porta facilmente a conclusioni sbagliate.
La prima distinzione è tra persona fisica e società. La seconda è tra utile dell’impresa e distribuzione al socio. La terza, probabilmente la più importante, riguarda la fonte del reddito.
Un professionista che lavora fisicamente dal Paraguay per clienti europei non può presumere che il reddito sia estero. Al contrario, investimenti realmente esteri non devono essere automaticamente trattati come se il Paraguay applicasse una normale tassazione mondiale.
Per gli italiani bisogna aggiungere un ulteriore livello: il trasferimento deve essere reale e compatibile con i criteri italiani di residenza fiscale. Inoltre, in assenza di una Convenzione generale Italia-Paraguay, redditi e investimenti transfrontalieri richiedono un’analisi ancora più attenta.
La fiscalità paraguayana diventa quindi particolarmente interessante quando residenza personale, fonte dei redditi, società e patrimonio sono organizzati in modo coerente, invece di limitarsi a ottenere una cédula o aprire una società nominale.
Vuoi capire quante tasse pagheresti realmente in Paraguay?
Capitalia può analizzare la tua situazione personale e societaria confrontando IRP, IRE, IDU, IVA, investimenti, immobili, attività online e residenza fiscale, verificando anche le conseguenze italiane prima di trasferire realmente persone, società o patrimonio.
Le legislazioni cambiano costantemente. Requisiti, aliquote fiscali, soglie di reddito, procedure bancarie, regimi agevolati e condizioni dei programmi di residenza possono essere modificati anche in tempi relativamente brevi.
Il modo migliore è quello di contattarci per avere un’analisi personalizzata della propria situazione, verificando le regole effettivamente vigenti nel momento in cui si decide di procedere.



