Residenza per investitori in Costa Rica: requisiti e investimento immobiliare
Investimento minimo, acquisto di immobili, durata della residenza temporanea, rinnovo, mantenimento dell’investimento, passaggio alla residenza permanente e differenze tra residenza migratoria e fiscale: guida completa per italiani che vogliono ottenere la residenza in Costa Rica investendo nel Paese.
La residenza per investitori in Costa Rica è una delle possibilità più interessanti per chi vuole combinare trasferimento personale e investimento immobiliare.
La logica è relativamente semplice: lo straniero effettua un investimento qualificante nel Paese e, dimostrandolo alla Dirección General de Migración y Extranjería, può richiedere una residenza temporanea come inversionista.
L’investimento può riguardare immobili, beni registrabili, partecipazioni societarie, valori, progetti produttivi e altre categorie previste dalla normativa.
Il caso più comune per un investitore italiano è però l’acquisto di uno o più immobili: appartamenti a San José, proprietà turistiche, case, terreni o altri beni iscritti nel Registro Nacional.
Il punto più importante è non comprare semplicemente una proprietà pensando che qualsiasi prezzo dichiarato dal venditore produca automaticamente la residenza. Valore riconosciuto, titolarità, documentazione registrale, mantenimento dell’investimento e momento nel quale viene presentata la domanda devono essere coordinati fin dall’inizio.
Cos’è la residenza per investitori in Costa Rica?
L’Inversionista rientra tra le categorie di residenza temporanea previste dalla normativa migratoria costaricana.
La persona dimostra di aver effettuato un investimento qualificante nel Paese e, se soddisfa anche gli ulteriori requisiti personali e documentali, può ottenere il diritto a risiedere legalmente in Costa Rica per il periodo autorizzato.
La residenza da investitore non è quindi:
- un semplice visto turistico;
- una cittadinanza;
- una residenza permanente immediata;
- una residenza fiscale automatica;
- un permesso universale per svolgere qualsiasi lavoro dipendente.
La categoria Inversionista viene normalmente concessa per due anni ed è rinnovabile per periodi equivalenti quando continuano a essere rispettate le condizioni previste.
Quanto bisogna investire: US$150.000 o US$200.000?
Questo è oggi il punto più delicato dell’intera materia.
Il regime ordinario precedente prevedeva per l’Inversionista un investimento minimo di US$200.000.
Nel 2021 la Ley 9996, Ley para la Atracción de Inversionistas, Rentistas y Pensionados, ha ridotto temporaneamente il requisito a US$150.000.
Il successivo regolamento del 2023 ha recepito la soglia di US$150.000 e l’ha applicata anche agli investimenti immobiliari, azionari, finanziari e produttivi contemplati dal nuovo regime.
Perché nel 2026 esiste un problema interpretativo?
La stessa Ley 9996 stabiliva che le agevolazioni introdotte avessero una finestra temporale di cinque anni dalla sua entrata in vigore e collegava espressamente il nuovo limite di US$150.000 al periodo previsto dalla legge.
Quella finestra quinquennale è trascorsa nel 2026.
Allo stesso tempo, il regolamento migratorio emanato nel 2023 continua formalmente a riportare US$150.000 e recenti procedure di rinnovo continuano a utilizzare questa cifra per gli investitori già ammessi.
Per una nuova richiesta non è prudente acquistare un immobile da US$150.000 presumendo automaticamente che quella cifra sia ancora sufficiente. Prima dell’acquisto bisogna verificare con Migración quale soglia viene applicata alle nuove domande presentate dopo la fine della finestra quinquennale della Ley 9996.
Questo è particolarmente importante quando l’immobile scelto si trova appena sopra US$150.000 ma significativamente sotto US$200.000.
Quali investimenti possono permettere di ottenere la residenza?
La normativa regolamentare contempla diverse categorie di investimento.
Case, appartamenti, terreni e altri immobili registrati che soddisfano il valore richiesto.
Determinati beni soggetti a registrazione possono rientrare nella categoria quando rispettano i requisiti applicabili.
Partecipazioni societarie che rappresentano un investimento reale e documentabile nel Paese.
Determinati strumenti iscritti e verificabili attraverso il sistema regolamentato costaricano.
Investimenti in attività economiche accompagnati dalla documentazione contabile richiesta.
Progetti riconosciuti secondo la normativa applicabile.
Il regolamento del regime agevolato contempla anche investimenti qualificanti in fondi di capitale di rischio.
Determinati progetti turistici sostenibili possono rientrare tra le forme di investimento riconosciute.
Un imprenditore che vuole effettivamente sviluppare un’attività nel Paese potrebbe trovare più coerente utilizzare un progetto produttivo invece di immobilizzare capitale in una proprietà acquistata soltanto per raggiungere una soglia migratoria.
Come ottenere la residenza attraverso un investimento immobiliare?
L’investimento immobiliare è probabilmente la soluzione più intuitiva perché la proprietà può essere verificata attraverso il Registro Nacional e le amministrazioni locali.
In pratica la procedura richiede che l’investitore sia in grado di dimostrare:
- la propria titolarità o il diritto qualificante sull’investimento;
- il valore richiesto dalla normativa applicabile;
- la regolarità registrale dell’immobile;
- il rispetto degli obblighi municipali;
- il mantenimento dell’investimento per i rinnovi.
Che tipo di immobile?
Non esiste un obbligo generale di acquistare esclusivamente un’abitazione principale.
L’investimento può quindi riguardare, a seconda del caso:
- appartamento;
- casa;
- villa;
- immobile da affittare;
- terreno;
- proprietà commerciale;
- altro immobile correttamente registrato.
Una proprietà che presenta problemi registrali, confini incerti, gravami, accesso problematico o irregolarità urbanistiche non diventa un buon acquisto semplicemente perché potrebbe raggiungere il valore necessario per la residenza.
Quale valore dell’immobile viene considerato per la residenza?
Uno degli errori più frequenti è utilizzare automaticamente il prezzo pubblicizzato dall’agenzia immobiliare come se fosse il valore riconosciuto da Migración.
Nella pratica la dimostrazione dell’investimento immobiliare deve essere supportata dalla documentazione ufficiale e dalle certificazioni richieste dal sistema costaricano.
Per i rinnovi, le procedure migratorie attuali prevedono verifiche attraverso TRIBU e una constancia o certificación municipal per gli investimenti immobiliari.
Per questo motivo, prima dell’acquisto è fondamentale verificare:
- valore registrato;
- valore dichiarato municipalmente;
- prezzo effettivamente pagato;
- eventuali valutazioni richieste;
- modalità con cui Migración documenterà il raggiungimento della soglia nel caso concreto.
Se l’obiettivo migratorio dipende dal superamento di una soglia precisa, questo controllo dovrebbe essere effettuato prima di firmare un contratto definitivo o versare l’intero prezzo.
Si possono utilizzare più immobili per raggiungere l’investimento minimo?
La normativa parla dell’ammontare complessivo dell’investimento effettuato nel Paese e non impone necessariamente che tutto il capitale venga concentrato in una singola proprietà.
In una struttura immobiliare può quindi essere possibile documentare più beni che, complessivamente, soddisfano il requisito applicabile, purché la titolarità e il valore riconoscibile siano adeguatamente dimostrabili.
Esempio
Un investitore potrebbe preferire due appartamenti da reddito invece di una sola villa più costosa.
Dal punto di vista economico questa scelta può persino aumentare la diversificazione degli affitti.
Quando l’investimento è composto da più beni bisogna controllare preventivamente con il professionista che seguirà il procedimento quali valori e documenti saranno accettati per ciascuna proprietà.
Posso comprare l’immobile tramite una società costaricana?
La Costa Rica utilizza frequentemente società per detenere immobili, ma il fatto che il richiedente possieda le quote di una società proprietaria di un immobile non deve essere confuso automaticamente con la proprietà personale diretta del bene.
La normativa consente di utilizzare azioni come forma di investimento qualificante. In questo caso è la partecipazione societaria a dover essere documentata correttamente e il relativo valore deve raggiungere la soglia richiesta.
Le procedure migratorie prevedono per gli investimenti azionari verifiche tributarie e una certificazione notarile della distribuzione delle azioni e del relativo valore.
Prima di acquistare bisogna decidere se l’immobile verrà detenuto personalmente o attraverso una società e quale delle due forme verrà utilizzata per dimostrare l’investimento. La struttura influenza anche successione, costi annuali, banca, contabilità e fiscalità.
E il fideicomiso?
Il regolamento stabilisce che, quando l’investimento viene effettuato attraverso un fideicomiso, può accedere alla subcategoria Inversionista il fideicomitente, cioè il soggetto che effettivamente apporta l’investimento.
Quanto dura la residenza per investitori?
La residenza come Inversionista è una residenza temporanea.
Il regolamento specifico prevede una durata di due anni, con possibilità di rinnovo per periodi equivalenti.
| Fase | Durata |
|---|---|
| Prima approvazione | 2 anni |
| Rinnovo | Periodi ulteriori di 2 anni quando vengono rispettati i requisiti |
| Possibile passaggio a permanente | Dopo il periodo richiesto di residenza temporanea continuativa e i relativi rinnovi |
Comprare l’immobile non produce automaticamente una residenza permanente a vita. Il primo status è temporaneo e deve essere mantenuto correttamente.
Per quanto tempo bisogna mantenere l’investimento?
Per rinnovare la residenza da investitore bisogna dimostrare di aver mantenuto l’investimento in maniera continua e ininterrotta dal momento in cui è stata concessa la permanenza regolare.
Questo significa che vendere l’immobile subito dopo aver ottenuto la DIMEX può compromettere il successivo rinnovo.
Posso vendere e comprare un’altra proprietà?
Non dovrebbe essere effettuata un’operazione di sostituzione senza verificare prima come mantenere la continuità dell’investimento richiesta dalla normativa.
Vendere oggi e acquistare sei mesi dopo può creare un periodo nel quale il requisito non risulta soddisfatto.
Prima di vendere l’immobile utilizzato per la pratica migratoria è opportuno verificare se sia necessario sostituire preventivamente l’investimento o attendere un differente status migratorio.
Quando un investitore può ottenere la residenza permanente?
La normativa migratoria permette in generale a chi possiede una residenza temporanea vigente e l’ha rinnovata negli ultimi tre anni consecutivi di richiedere il passaggio alla categoria di residente permanente, quando sono soddisfatti i requisiti applicabili.
Questo è molto diverso dal dire che l’investitore riceve automaticamente la permanente dopo tre anni.
Bisogna infatti:
- aver mantenuto una condizione temporanea valida;
- aver effettuato correttamente i rinnovi;
- non aver perso o compromesso lo status;
- presentare la richiesta di cambio di categoria;
- soddisfare i requisiti richiesti nel momento della domanda.
Prima di modificare l’investimento è opportuno attendere che l’eventuale cambio di categoria sia effettivamente approvato e verificare le conseguenze specifiche della vendita.
La residenza dell’investitore si estende alla famiglia?
Il sistema migratorio costaricano prevede meccanismi per permettere anche ai familiari qualificanti del residente temporaneo di ottenere una posizione migratoria collegata.
La documentazione familiare può includere, a seconda del caso:
- certificato di matrimonio;
- certificati di nascita;
- documentazione relativa ai figli;
- eventuali certificazioni relative alla disabilità;
- documenti apostillati o legalizzati quando emessi all’estero.
Non è corretto presumere che ogni membro della famiglia debba necessariamente realizzare un autonomo investimento immobiliare della stessa entità del richiedente principale.
Età dei figli, dipendenza economica, matrimonio o unione e altri elementi possono modificare i documenti necessari. È preferibile impostare contemporaneamente la pratica dell’investitore principale e quella dei familiari.
Con la residenza da investitore posso lavorare in Costa Rica?
La categoria Inversionista non deve essere interpretata come un permesso generale per svolgere qualsiasi attività lavorativa.
La Ley General de Migración stabilisce che i residenti temporanei possono svolgere le attività remunerate o lucrative, autonome o dipendenti, autorizzate dalla Dirección General.
Quindi bisogna distinguere tra:
- possedere un investimento;
- amministrare il proprio patrimonio;
- essere socio di una società;
- lavorare operativamente per quella società;
- essere assunto come dipendente.
Se il progetto prevede che tu lavori personalmente in Costa Rica, la possibilità di svolgere quella specifica attività deve essere verificata insieme alla pratica migratoria.
Quali documenti servono per la residenza da investitore?
La lista concreta deve essere verificata al momento della presentazione, ma una pratica normalmente richiede documentazione personale e documentazione dell’investimento.
Documentazione personale
- passaporto valido;
- prova dell’ingresso regolare nel Paese;
- certificato di nascita;
- certificato dei precedenti penali quando richiesto;
- fotografie;
- domanda di permanenza;
- pagamenti governativi previsti;
- eventuali documenti relativi ai familiari.
Documenti provenienti dall’Italia
I certificati esteri devono essere preparati nelle forme richieste, normalmente attraverso apostille o altra legalizzazione applicabile e, quando necessario, traduzione ufficiale.
Documentazione dell’investimento immobiliare
- informazioni del Registro Nacional;
- documentazione della proprietà;
- posizione tributaria verificabile;
- certificazione o constancia municipal;
- documenti necessari a dimostrare il valore dell’investimento.
Investimento in azioni
Per una struttura azionaria possono essere richieste verifiche tributarie e una certificazione notarile che indichi la distribuzione delle partecipazioni e il valore investito.
Progetto produttivo
Può richiedere una certificazione di Contador Público Autorizado e ulteriore documentazione economica.
Questo è uno dei passaggi più importanti per chi utilizza l’immobile come base della richiesta. Il contratto di acquisto deve essere coordinato con il successivo expediente migratorio.
Quanto costa ottenere la residenza da investitore?
Il capitale investito rappresenta soltanto una parte del costo complessivo.
Bisogna distinguere:
| Voce | Come considerarla |
|---|---|
| Investimento | Capitale che rimane normalmente rappresentato dall’asset acquistato |
| Imposte di trasferimento immobiliare | Dipendono dall’operazione e dalla disciplina vigente |
| Notaio e Registro | Costi dell’acquisto e dell’iscrizione della proprietà |
| Due diligence immobiliare | Verifica legale e registrale della proprietà |
| Certificati italiani | Nascita, precedenti penali, apostille e traduzioni quando necessarie |
| Pratica migratoria | Pagamenti governativi e costi di documentazione |
| Assistenza legale | Dipende dal professionista e dalla complessità del caso |
| DIMEX | Costi relativi alla documentazione successiva all’approvazione |
| Familiari | Documenti e pratiche aggiuntive per ciascun richiedente |
Se acquisti un immobile, il capitale non viene versato al Governo in cambio della residenza: rimane investito nel bene. Devi però mantenere l’investimento secondo le regole applicabili per conservare e rinnovare lo status.
La residenza da investitore rende automaticamente residenti fiscali in Costa Rica?
No.
La stessa Ley 9996 chiarisce espressamente che gli stranieri classificati come inversionistas non vengono considerati automaticamente residenti fiscali per il semplice fatto di aver ottenuto la categoria migratoria.
La residenza fiscale segue criteri differenti.
Per una persona fisica il criterio ordinario costaricano prende in considerazione una permanenza nel Paese superiore a 183 giorni durante il periodo fiscale, considerando anche le specifiche regole sulle assenze sporadiche.
| Situazione | Conseguenza |
|---|---|
| Compro immobile qualificante | Può permettere di richiedere la residenza migratoria da investitore |
| Ottengo la DIMEX | Dispongo di uno status di residente migratorio |
| Vivo più di 183 giorni in Costa Rica | Può entrare in gioco la residenza fiscale secondo le regole costaricane |
| Mi iscrivo all’AIRE | Gestisco la posizione anagrafica italiana, ma non risolvo automaticamente la residenza fiscale |
Questa distinzione è fondamentale soprattutto per un italiano che vuole acquistare casa in Costa Rica ma continuare a trascorrere gran parte dell’anno in Italia.
Quali agevolazioni prevedeva la Ley 9996 per gli investitori?
La Ley 9996 ha introdotto, oltre alla riduzione temporanea della soglia di investimento, una serie di benefici fiscali destinati agli investitori, rentistas e pensionados ammessi durante il periodo previsto.
Tra questi figurava una riduzione del 20% dell’imposta di trasferimento su determinati immobili acquistati dal beneficiario, oltre ad alcune agevolazioni sull’importazione di beni e strumenti professionali.
Sono ancora disponibili per un nuovo investitore nell’ottobre 2026?
Non devono essere dati per scontati.
La legge stabiliva che i nuovi beneficiari potessero optare per queste agevolazioni soltanto durante i primi cinque anni dalla sua entrata in vigore.
Poiché tale finestra si è conclusa nel 2026, una persona che acquista oggi non dovrebbe calcolare il proprio investimento presupponendo automaticamente di poter ancora utilizzare la riduzione del 20% sull’imposta di trasferimento.
Molti articoli online descrivono contemporaneamente soglia di US$150.000 e incentivi fiscali senza evidenziare il limite temporale previsto dalla legge. Nel 2026 la data della nuova domanda è diventata un elemento essenziale.
Mauro vuole investire US$180.000 in un appartamento a San José
Immaginiamo il caso di un italiano che vuole combinare investimento immobiliare e trasferimento progressivo in Costa Rica.
Dispone di circa 700.000 euro di patrimonio finanziario e vuole acquistare un appartamento a San José del valore commerciale di circa US$180.000.
Il suo obiettivo è affittarlo nei primi anni, trascorrere periodi sempre più lunghi in Costa Rica e ottenere una residenza come investitore.
La soluzione apparentemente semplice
Mauro legge numerosi articoli secondo cui “bastano US$150.000” e firma immediatamente un’offerta da US$180.000.
Il primo problema: ottobre 2026
La riduzione a US$150.000 deriva dalla Ley 9996, introdotta con una finestra temporale quinquennale ormai trascorsa.
Prima di acquistare, Mauro deve quindi ottenere una conferma aggiornata della soglia applicata alle nuove domande. Se fosse nuovamente richiesto il precedente requisito di US$200.000, l’appartamento da US$180.000 potrebbe non essere sufficiente da solo.
Il secondo problema: valore documentabile
Anche se la soglia applicabile fosse compatibile con il prezzo, Mauro deve verificare che il valore utilizzabile nella pratica possa essere adeguatamente certificato.
Non è sufficiente una brochure dell’agenzia che indica US$180.000.
Strategia A: immobile sopra la soglia con margine
Se la residenza rappresenta un obiettivo importante, Mauro può scegliere una proprietà il cui valore documentabile sia significativamente superiore alla soglia applicata, evitando di lavorare con un margine di pochi dollari.
Strategia B: più investimenti
Se consentito e correttamente documentato nel caso concreto, Mauro può strutturare l’investimento attraverso più asset anziché concentrare tutto il capitale in un singolo appartamento.
Strategia C: investire senza forzare la residenza
Se l’appartamento da US$180.000 è un ottimo investimento ma non raggiunge la soglia migratoria effettivamente applicabile, può acquistarlo comunque e valutare un’altra categoria di residenza oppure completare successivamente una struttura di investimento coerente.
Dopo l’approvazione
Mauro mantiene l’investimento e rinnova correttamente la residenza temporanea. Dopo il periodo richiesto di residenza temporanea continuativa può valutare il cambio alla residenza permanente.
La fiscalità italiana
Finché Mauro continua a vivere prevalentemente in Italia, la DIMEX non modifica automaticamente la sua residenza fiscale. Dovrà analizzare separatamente immobile estero, eventuali affitti, monitoraggio fiscale e futura uscita dalla residenza italiana.
La vera lezione
La proprietà non dovrebbe essere selezionata partendo dalla formula “qual è il prezzo minimo per avere la residenza?”, ma da quattro elementi: qualità dell’investimento, soglia migratoria vigente, valore documentabile e strategia fiscale personale.
Come ottenere la residenza da investitore in Costa Rica: procedura passo-passo
Verificare la soglia vigente
Prima di acquistare confermare quale importo viene richiesto alle nuove domande presentate nel momento effettivo dell’operazione.
Scegliere il tipo di investimento
Immobile, partecipazioni, progetto produttivo o altra categoria devono essere confrontati in funzione dell’obiettivo reale.
Effettuare la due diligence
Per un immobile verificare proprietario, Registro Nacional, gravami, planimetria, accesso, imposte, condominio e permessi.
Verificare il valore utilizzabile
Non affidarsi soltanto al prezzo di vendita; controllare quali certificazioni saranno utilizzate nella pratica migratoria.
Definire la titolarità
Stabilire prima dell’acquisto se l’investimento verrà effettuato personalmente, attraverso azioni societarie o tramite un’altra struttura ammessa.
Preparare la source of funds
Acquisto immobiliare e successivo rapporto bancario devono essere supportati da una provenienza del capitale perfettamente documentabile.
Acquistare e registrare correttamente l’investimento
La proprietà deve risultare formalmente e documentalmente coerente con la struttura utilizzata per la domanda.
Preparare i documenti italiani
Richiedere per tempo nascita, precedenti penali e gli altri certificati necessari, completando apostille e traduzioni quando richieste.
Presentare la domanda a Migración
Depositare la richiesta di permanenza come Inversionista con tutta la documentazione personale e dell’investimento.
Completare la documentazione DIMEX
Dopo l’approvazione gestire i pagamenti e gli adempimenti necessari per ottenere il documento di residenza.
Mantenere l’investimento
Non vendere o interrompere la struttura utilizzata per la residenza senza aver verificato preventivamente le conseguenze migratorie.
Preparare il rinnovo
Dimostrare che l’investimento è rimasto continuo e verificare posizione tributaria e municipale.
Valutare il cambio a permanente
Dopo il periodo richiesto di residenza temporanea continuativa e i relativi rinnovi, verificare l’accesso alla categoria permanente.
Analizzare separatamente la residenza fiscale
Se l’obiettivo è anche lasciare fiscalmente l’Italia, giorni, AIRE, domicilio e redditi devono essere affrontati con un progetto differente.
Errori da evitare con la residenza per investitori
Si utilizza una soglia introdotta temporaneamente dalla Ley 9996 senza verificare l’effetto della scadenza quinquennale sulle nuove richieste.
Qualsiasi differenza tra prezzo commerciale e valore documentabile può compromettere la pratica.
La cifra indicata dall’agenzia immobiliare viene considerata automaticamente sufficiente.
Il desiderio di ottenere la residenza porta ad accettare una proprietà con problemi giuridici o commerciali.
Si ignora l’obbligo di mantenere l’investimento per poter rinnovare la categoria.
Successivamente si scopre che l’investimento da dimostrare è la partecipazione societaria e deve essere documentato in modo differente.
La categoria iniziale è temporanea e deve essere rinnovata correttamente.
La residenza temporanea viene confusa con un’autorizzazione generale a svolgere qualsiasi attività remunerata.
La DIMEX viene confusa con il test fiscale dei più di 183 giorni.
Ottenere la residenza costaricana non cancella automaticamente domicilio, presenza o residenza fiscale in Italia.
La riduzione dell’imposta di trasferimento prevista dalla Ley 9996 viene inserita nei costi 2026 senza verificare la scadenza della finestra per i nuovi beneficiari.
La pratica dell’investitore viene presentata senza preparare contemporaneamente certificati e status dei familiari.
Domande frequenti sulla residenza per investitori in Costa Rica
Quanto bisogna investire per ottenere la residenza in Costa Rica?
La Ley 9996 aveva ridotto temporaneamente la soglia ordinaria da US$200.000 a US$150.000. Poiché la finestra quinquennale prevista dalla legge è trascorsa nel 2026, per una nuova domanda bisogna verificare quale soglia Migración applica al momento effettivo della presentazione.
Perché molti siti parlano ancora di US$150.000?
Perché il regolamento emanato nel 2023 utilizza espressamente tale importo e quella è stata la soglia applicata durante il regime della Ley 9996. Il problema nel 2026 è il rapporto tra quel regolamento e il limite temporale contenuto nella legge.
La vecchia soglia era US$200.000?
Sì. Prima della riduzione introdotta dalla Ley 9996 il regime ordinario prevedeva generalmente un investimento minimo di US$200.000.
Posso ottenere la residenza comprando una casa?
Sì, l’investimento in beni immobili rientra tra le categorie utilizzabili, a condizione che l’operazione soddisfi la soglia e gli altri requisiti applicabili.
Deve essere la casa in cui vivo?
No. L’investimento immobiliare non deve necessariamente coincidere con la propria abitazione principale.
Posso comprare un appartamento da affittare?
In linea generale un immobile da investimento può essere utilizzato quando soddisfa i requisiti migratori. La gestione degli affitti genera poi ulteriori questioni fiscali e operative.
Posso usare un terreno?
Un bene immobile correttamente registrato può rientrare nell’investimento. Prima di acquistare un terreno devono però essere effettuate anche le normali verifiche su titolo, accesso, acqua, uso del suolo e vincoli.
Posso utilizzare più immobili?
Può essere possibile strutturare l’investimento attraverso più beni, purché l’ammontare complessivo e la relativa documentazione siano accettabili ai fini migratori. La struttura deve essere verificata prima della domanda.
Conta il prezzo che pago?
Non bisogna presumere che il prezzo commerciale sia l’unico valore considerato. La prova dell’investimento deve essere costruita attraverso la documentazione ufficiale richiesta da Migración.
Posso comprare con una società costaricana?
Sì, ma bisogna distinguere l’immobile posseduto dalla società dall’investimento effettuato dal socio. La normativa contempla anche investimenti in azioni, che richiedono documentazione specifica del valore e della partecipazione.
Posso comprare attraverso un fideicomiso?
Il regolamento prevede che, quando l’investimento viene effettuato attraverso un fideicomiso, sia il fideicomitente che effettua l’investimento a poter optare per la categoria Inversionista.
La residenza è permanente?
No. Inizialmente viene concessa una residenza temporanea.
Quanto dura?
La subcategoria Inversionista viene concessa per due anni ed è rinnovabile per periodi equivalenti quando continuano a essere rispettati i requisiti.
Devo mantenere l’immobile?
Per il rinnovo bisogna dimostrare di aver mantenuto l’investimento in maniera continua e ininterrotta dal momento in cui è stata concessa la residenza.
Posso vendere l’immobile?
La vendita deve essere pianificata con molta attenzione se l’investimento costituisce ancora il fondamento della residenza temporanea. Vendere senza una struttura sostitutiva può compromettere il rinnovo.
Dopo due anni divento residente permanente?
Non automaticamente. La normativa consente in generale di richiedere il cambio da temporanea a permanente dopo aver mantenuto e rinnovato la residenza temporanea per il periodo consecutivo richiesto, attualmente tre anni, rispettando gli ulteriori requisiti.
Dopo tre anni la permanente è automatica?
No. Deve essere presentata una domanda di cambio di categoria e la persona deve soddisfare i requisiti vigenti al momento della richiesta.
Devo investire US$150.000 per ogni membro della famiglia?
Non bisogna confondere l’investimento del richiedente principale con la posizione derivata dei familiari qualificanti. La composizione familiare e i documenti necessari devono essere verificati nella pratica specifica.
Il coniuge può ottenere la residenza?
Il sistema migratorio prevede la possibilità di regolarizzare i familiari qualificanti del residente principale, con documentazione specifica relativa al rapporto familiare.
Posso lavorare in Costa Rica con questa residenza?
Il residente temporaneo può svolgere attività remunerate o lucrative nei limiti autorizzati dalla Dirección General. Non bisogna considerare la categoria Inversionista come un permesso universale di lavoro.
La residenza da investitore mi rende fiscalmente residente?
No. La Ley 9996 specifica espressamente che la categoria migratoria non determina automaticamente la residenza fiscale.
Quando divento fiscalmente residente in Costa Rica?
Nel regime ordinario una persona fisica viene generalmente considerata domiciliata fiscalmente quando permane nel Paese per più di 183 giorni durante il periodo fiscale, secondo le specifiche regole di conteggio costaricane.
Se ottengo la residenza posso smettere di pagare tasse in Italia?
No. Per cessare la residenza fiscale italiana bisogna verificare separatamente residenza civilistica, domicilio, presenza fisica, AIRE e gli altri elementi previsti dalla normativa italiana.
Esiste una Convenzione fiscale Italia-Costa Rica?
Alla data di aggiornamento non risulta in vigore una convenzione generale contro le doppie imposizioni sul reddito tra Italia e Costa Rica.
Esiste ancora lo sconto del 20% sull’imposta di trasferimento immobiliare?
La Ley 9996 aveva previsto questo beneficio per le persone ammesse durante la propria finestra temporale. Per un nuovo richiedente nell’ottobre 2026 non dovrebbe essere dato per scontato, perché il periodo quinquennale previsto per accedere ai benefici è trascorso.
Conviene comprare un immobile soltanto per ottenere la residenza?
In generale è preferibile che l’immobile abbia senso anche come investimento o abitazione. Il beneficio migratorio dovrebbe migliorare una buona operazione, non trasformare una cattiva proprietà in un acquisto conveniente.
Investimento e residenza devono essere pianificati insieme
La residenza da investitore rappresenta una possibilità concreta per chi vuole costruire una presenza stabile in Costa Rica e contemporaneamente investire nel Paese.
L’immobile è spesso la soluzione più semplice da comprendere: si acquista un bene registrato, lo si mantiene nel tempo e lo si utilizza come base economica della domanda migratoria.
Nel 2026 esiste però una questione che non deve essere ignorata: la soglia di US$150.000 era stata introdotta dalla Ley 9996 all’interno di un regime temporaneo quinquennale. Per una nuova richiesta presentata dopo la fine di quella finestra bisogna verificare quale importo venga effettivamente applicato prima di acquistare.
Successivamente bisogna controllare valore documentabile dell’investimento, titolarità, struttura personale o societaria, mantenimento dell’asset e rinnovi.
Infine, la residenza migratoria deve rimanere separata dalla residenza fiscale. Comprare una proprietà e ottenere la DIMEX non significa automaticamente diventare contribuenti residenti in Costa Rica né cessare di essere residenti fiscali in Italia.
Una strategia corretta coordina quindi immobile, residenza, banca, fiscalità e obiettivo personale prima di versare il capitale.
Vuoi ottenere la residenza investendo in Costa Rica?
Capitalia può analizzare l’investimento prima dell’acquisto, verificando la soglia migratoria effettivamente applicabile, il valore documentabile dell’immobile, la struttura personale o societaria, la provenienza dei fondi e il percorso dalla residenza temporanea a quella permanente, coordinando l’operazione con la posizione fiscale italiana.
Le legislazioni cambiano costantemente. Requisiti, soglie di investimento, norme fiscali, procedure bancarie e condizioni dei programmi di residenza possono essere modificati anche in tempi relativamente brevi.
Il modo migliore è quello di contattarci per avere un’analisi personalizzata della propria situazione, verificando le regole effettivamente vigenti nel momento in cui si decide di procedere.


